La resa dei conti dopo le elezioni

 

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E’ questa la Direzione PD?

MIGRANTI, ROLEX, VOTI E RESA DEI CONTI

Sfida all’OK Corral

Ricordo che qualche mese fa sul sito del PD era stata pubblicata una nota di Matteo Renzi che  evidenziava i disagi che una immigrazione incontrollata crea, e quali riflessi negativi sul consenso si sarebbero potuti avere.

La nota era stata velocemente rimossa a colpi di …. Rolex, cedendo alle posizioni dei radical-chich che, novelle mosche cocchiere, fanno il bello e cattivo tempo nella società, senza viverne i disagi e le contraddizioni.

Questi vedono il fenomeno dell’immigrazione da lontano, dai loro quartieri alti dove l’immigrato è la badante, spesso in nero, o il giardiniere, altrettanto in nero, che arriva, fa quel che deve fare e se ne va chissà dove.   Vanno nei loro uffici con i SUV o in taxi e anche lì trovano l’immigrato che pulisce le scale e i cessi, che si arrampica sui ponteggi degli edifici in ristrutturazione, poi scompare.

Non abitano nei quartieri di periferia dove abitano shudra (i penultimi, i nostri poveri ) e paria (gli immigrati).   Non patiscono il disagio di convivenze forzate, di schiamazzi e disagi nei casermoni dei condomini popolari dove 8 o 10 paria coabitano in 60 mq.  Non trovano al mattino senzatetto che dormono nelle scale e negli atri.   Non prendono mezzi pubblici dove il contatto è stretto e, spesso, sgradevole.   Poi parlano. E si meravigliano che in quartieri operai (sì esistono ancora, nonostante tutto, nonostante credano che i loro SUV siano opera esclusiva di mirabolanti robot) la Lega (quella becera) prenda la maggioranza dei voti.

Matteo, tu di errori ne hai commessi parecchi, come tutti coloro che fanno (chi non fa non sbaglia), ma il fatto che non si possa continuare a subire una immigrazione esponenziale nelle periferie è ben evidente.  In caso contrario le nostre città saranno presto circondate da  bidonville nelle quali coloro che scappano dalla miseria vivranno come vivevano nelle loro bidonville di Kinshasa e i nostri shudra come assediati.

Ora quei signori dal Rolex d’oro levano alti lamenti, ma Sampierdarena, la Stalingrado d’Italia, dove la vita dei residenti è resa dura, se non insopportabile, dalla presenza di una immigrazione selvaggia, è in mano alla Lega. E loro vogliono la resa dei conti, come all’OK Corral.

8 marzo 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

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