BALLE SPAZIALI: IL SEQUEL.

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BALLE SPAZIALI: il sequel con Di Battista.

Di Battista le spara grosse a “Che tempo che fa”.

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Di Battista (o di ballista?) fa il suo show alla popolare (e poco guardabile) trasmissione di Fabio Fazio.  Ovviamente senza contraddittorio e con un anchorman in posizione stuoino, per la serie cosa si fa per non perdere il posto (altro atteggiamento quando si trattava di dare una mano ad affossare precedenti Governi)[1].

PRIMO ARGOMENTO IL TAV TORINO LIONE.

Si comincia col “miglior Ministro del Governo”; Danilo Toninelli, ribadendo il costo (falso) di 20 miliardi del TAV.  La cifra effettiva a carico dell’Italia ammonta a 4.6 miliardi: interromperla costerebbe 3,4 miliardi.  Tacendo sul fatto che almeno ulteriori 2 miliardi serviranno per mettere a norma la linea esistente e che la U.E. potrebbe sospendere tutti i finanziamenti Comunitari in Italia.  Tace anche sui 300 milioni spesi per la fasulla Commissione analisi costi-benefici.

Dopo una breve perorazione a favore dei gilet gialli, ed un più lungo passaggio nella auto incensazione sul reddito di cittadinanza[2] è andato a quello che possiamo ritenere, anche per gli sviluppi successivi, il piatto forte.

IL FRANCO CFA.

Non starò a spiegare che cosa sia: segnalo solo alcuni articoli che possono chiarirlo[3]  Il Presidente Macron ha dichiarato:  “Se alcuni paesi non sono felici con il Fca, basta lasciarlo e crearsi la propria moneta”.   Dichiarazione di ieri, a seguito delle polemiche, ma già esplicitata dalla Francia in più occasioni, tanto che molti Paesi ne sono usciti (Guinea, Mali, Madagascar, Mauritania) altri sono invece entrati (ancora il Mali che rientra dopo essere uscito, Guinea Equatoriale e Guinea Bissau, le due Guinee non sono mai state colonie Francesi).

I FENOMENI MIGRATORI.

Il Di Battista attribuisce al Franco CFA i fenomeni migratori e l’argomento è stato ripreso da Di Maio creando un incidente diplomatico con la Francia: il nostro Ambasciatore a Parigi è stato chiamato all’Eliseo.  Traspare, dalle argomentazioni usate, l’intento polemico verso Macron, accusandolo di neo-colonialismo e di corresponsabile dei fenomeni migratori.  Questo mentre dalle statistiche si evidenzia come da quei Paesi le quote migratorie verso l’Europa sono minime.  Sul treno in corsa anti-Macron saltano tutti i movimenti di destra, a cominciare da Fratelli d’Italia.

La polemica monta nello stesso momento in cui il FMI abbassa le previsioni sull’economia per il 2019 ed indica l’Italia come uno dei punti deboli, destabilizzanti.  Una buona notizia, però!  Il nostro Di Battista, specialista in sassi in piccionaia e balle cosmiche, reduce dal suo viaggio in Sud America, pare in procinto di ripartire: per nostra fortuna toglierà il disturbo dopo le Europee con destinazione India

 

 

[1] https://www.democratica.com/focus/tav-dibattista-numeri-sitav/?utm_source=onesignal&utm_medium=notifiche.

[2] A proposito: bene criticarlo e, magari, emendarlo, ma prospettarne un referendum abrogativo sarebbe il più grosso autogol che l’opposizione possa fare.

[3] https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-21/perche-non-e-colpa-franco-cfa-se-migranti-africani-sbarcano-italia-130352.shtml?uuid=AEq9CDJH. –  https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/21/cos-franco-delle-colonie_X8mn1SADCWBD3ueRHWuo9J.html. e, volendo essere equanime, anche https://raiawadunia.com/le-vere-ragioni-dellemigrazione-africana-il-franco-cfa/. quest’ultimo in realtà farcito di dati non attendibili e (pare) in parte falsi. Credo, quello preso a base del discorso in questione.

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