CONTRATTO DI GOVERNO

Risultati immagini per paperino e il contratto

CONTRATTO DI GOVERNO

Reso pubblico il “Contratto di Governo” fra Lega e Movimento 5 Stelle. Programma di Governo o pericoloso Libro dei Sogni?

 _______________________________________________________

In preda ad insonnia masochista questa mattina sono andato a scovare sul sito de LA STAMPA il tribolato Contratto di Governo stipulato fra Lega e M5S.   Chi vuole può facilmente accedere al documento originale.

Vi anticipo che non troverete un documento ricco di clausole, commi ed altre bazzecole che di solito sono contenute in un Contratto.  Sembra più uno di quei testi sessantottini che concludevano le interminabili riunioni di collettivi, assemblee autoconvocate, e chi più ne ha più ne metta (e che, regolarmente non cavavano un ragno dal buco).

Basti pensare che, con l’ausilio di Acrobat, ho contato (salvo errore) la parola occorre ripetuta 62 volte, bisogna 15, cooperazione 15, coordinamento 16, per necessario ho perso il conto.  Poi, annoiato, non sono andato avanti a cercare altre espressione vaghe, banali che infarciscono il documento.

Non una parola su come fronteggiare, in termini di risorse, gli ambiziosi (e criticabili) obiettivi elencati.  In buona sostanza un libro dei sogni, come quello del primo centro-sinistra che coloro i quali, sventuratamente per loro e per me, hanno la mia età, ricorderanno.

I guasti non sono tutti lì: in fondo sognare sarebbe anche un modo per fare politica, ma commenterò con una frase di John Fitzgerald Kennedy “Il grande nemico della verità molto spesso non è la menzogna: deliberata, creata ad arte e disonesta; quanto il mito: persistente, persuasivo ed irrealistico.”

Come meglio si potrebbe definire questo documento, pieno di proposte radiose in alcuni punti, canagliesche in molti altri?  Persuasivo verso chi, come col reddito di cittadinanza, si aspetta una vita comoda, senza lavorare a spese della comunità.   Persistente nell’ipotizzare, fra le righe di chi vi sappia leggere, uno Stato di Polizia.  Irrealistico nel suo complesso, dove ci si aspetta che le risorse debbano piovere dal cielo.

Su tutto questo ieri gli elettori M5S, oggi quelli Leghisti si dovrebbero esprimere.  Non so quanti di loro lo abbiano letto e quanti ne abbiamo capito il senso.  Mi viene da pensare che John Brennan con la sua epistocrazia (su cui vi intratterrò prossimamente) avrebbe materia di controprova alle sue (discutibili) tesi.

 

Precedente LA GUERRA Successivo ITALIA, QUALE FUTURO? IL PAESE DEI BALOCCHI.