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COPERTA CORTA.

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Coperta corta e piedi freddi. Così vanno le cose in questo Paese!

… .E mani lunghe sulla manovra economica.

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Continua il balletto di annunci e retromarce sulla manovra economica.   Ogni giorno qualche categoria, sentendosi toccata da qualsivoglia misura mette in moto le proprie lobbies che cercano (e, purtroppo, trovano) sponda, or qui or là, nella variopinta  compagine governativa.

Così finisce nel nulla, o quasi, la tassazione sugli imballaggi di plastica; si fa retromarcia sui benefit, di fatto finora tassati marginalmente, delle auto aziendali.   E, tranquilli, domani ci sarà qualcun altro che farà rimangiare qualche altra misura; per arrivare, in Parlamento, a fine anno all’assalto alla diligenza finale[1].

D’altronde la compagine è stata assemblata in tutta fretta, lasciando di stucco molti, con un unico collante: isolare Salvini (cosa buona e giusta ma graziando chi lo ha portato in auge e lo ha difeso fino a due mesi fa) e neutralizzare l’aumento dell’IVA.  Proprio questo secondo elemento, tanto sbandierato, è quello che a me crea più perplessità.

Tralasciando le raccomandazioni internazionali indirizzate a privilegiare la tassazione sui consumi, allentando la tassazione sui redditi, vediamo come avrebbe potuto essere una manovra differente.

Parto dalla considerazione che a questo Paese servono più consumi che portino più lavoro.   Chiaro che un aumento dell’IVA avrebbe un impatto depressivo sui consumi.  Questo effetto può essere neutralizzato e addirittura avvantaggiato da una riduzione della tassazione diretta abbassando il cuneo fiscale a favore dei redditi più bassi.

Ecco dunque che non riterrei una bestemmia un rimodulazione delle aliquote IVA, rivolte ad una riclassificazione di alcuni beni, specie quelli di lusso, tale da anticipare al primo gennaio il taglio del cuneo fiscale al quale nella manovra sono dedicati 3 miliardi con decorrenza da luglio.  Altri 3 miliardi, da recuperare con la rimodulazione IVA, avrebbero dato immediatamente uno shock ai consumi[2], mettendo subito nelle buste paga più leggere 40 Euro al mese[3].

[1] http://giuli44.altervista.org/chi-tutela-levasione/

[2] http://giuli44.altervista.org/nadef-luci-ed-ombre/

[3] https://www.la7.it/coffee-break/video/manovra-marcello-messori-laumento-delliva-non-sarebbe-stato-un-problema-perche-siamo-in-una-lunga-31-10-2019-290622