Il dramma della sinistra attuale.

Immagine correlata
Pelizza da Volpedo – Il quarto Stato.

STORIA DI UNA PARABOLA LUMINOSA.

‘———————————‘

Il dramma della sinistra dopo le elezioni. Di Edim26.

“Sconfitta” e termine irreversibile di una parabola della sinistra può sembrare eccessivo, trattandosi del risultato di elezioni democratiche. E’ fisiologico l’avvicendamento di schieramenti diversi alla guida del Paese.

Quando parlo di Sinistra intendo enunciare “cultura”, valori di sintesi di mille pensieri tormentati che hanno percorso secoli della storia dell’umanità.

Gli uomini primitivi hanno per scopo primario la sopravvivenza (cibo, riparo, sicurezza). Si riuniscono in gruppi con mansioni affidate ai migliori: governi in embrione.

Ma la mente umana non si ferma alla sopravvivenza.  Si chiede tanti “perché”.  Risponde con il cielo; immaginazione e paura lo popolano di divinità, severe e punitive, avide di “sacrifici”.  Nulla può essere dimostrato, se non con la Fede, che non deve esser messa in discussione.

Tuttavia l’intelligenza dei pensatori procede.  I sofisti si incontrano, dialogano e compendiano che l’unica certezza è il DUBBIO, chiave della coscienza e della conoscenza.  Si formano “scuole di pensiero” fino ad arrivare a Bacone: l’uomo è lupo verso i consimili.  Non c’è giustizia se allignano sopraffazione e sfruttamento.  La gerarchia sociale si manifesta malata, incongrua.

Il pensiero si evolve ancora, ribellandosi a miti e dogmi civili e religiosi.  Si fanno strada concetti quali razionalismo e relatività.  La filosofia amplia i propri orizzonti e si impossessa della socialità; nasce un nuovo concetto: SOCIALISMO, e trova la sua casa, fattuale e politica, nella sinistra.

Il connubio con i valori dell’illuminismo liberale lo completa.  Il “sole dell’avvenire” dà anima ed entusiasmo alla voglia di riscatto dei lavoratori e affascina gli intellettuali più sensibili.  L’incontro con la letteratura, l’arte, la scienza ne allarga la divulgazione.

Doveva essere la Sinistra protagonista di una svolta epocale: una civiltà nuova garante di pace, libertà, giustizia.   Non è stato così.  La dicotomia da cui è affetta (estremismo o riformismo) ha fermato il cammino.  Lo scontro interno è il principale responsabile dell’attuale fallimento.

Il dilemma ha provocato scissioni, diffidenze reciproche, irritanti prese di posizione.   L’immagine ne risulta sfregiata.

La Sinistra, per avversari ed opinione pubblica, appare una accolita di snob saccenti, con tutti i difetti attribuibili ai “politici”.  La globalizzazione, l’immigrazione con le implicazione che ne conseguono, fanno emergere egoismi, cinismo, bisogno di tutele populiste.

Edim26   31 marzo 2018

 

Precedente Banca Carige - L'Assemblea 2018. Malacalza show. Successivo Globalizzazione, occupazione, terzo mondo.