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GLOBAL COMPACT MIGRANTI.

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Muro fra Texas e Messico per lasciar fuori i Migranti.

DA EDIM26:  Ancora su GLOBALIZZAZIONE: splendido miraggio od ossessiva dannazione?

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Nel bel mezzo di un’agitata temperie politica che ovunque scuote interessi e coscienze, può sembrare artificioso parlare di globalizzazione, quasi a favorire la “distrazione di massa”; classica escogitazione di ogni prestigiatore (politico e non).

Mi trovo a pensare che invece sia proprio la globalizzazione, ormai in atto, a scatenare le reazioni esasperate a cui assistiamo.   L’integrazione a livello mondiale significa confronto e mutamenti profondi che consentano la sopravvivenza dell’intero pianeta; evidenzia la necessità di revisione di secolari valori parcellizzati nelle diverse aree; sconfessione di teoremi-tabù, principi ritenuti sacri, operazioni di arida economia mercantile, a volte ingannevole.

La globalizzazione fa emergere un impegno ormai inderogabile: la difesa del pianeta Terra nei suoi valori comuni: energia, bellezza, ossigeno, acqua, alimentazione, scorie da eliminare.  Tutte ricchezze assediate dalla speculazione e dall’incuria.

Il compito è difficile per le sue dimensioni, per la pesante eredità da passare alle nuove generazioni.  E’ la globalizzazione che ha in sé il destino della storia futura in tutti i suoi aspetti.   Le diatribe molecolari che assillano il presente creano disturbo e paure: hanno l’effetto di dimostrare la nostra impreparazione: peccato!      EDY.

RISPONDO.

Cara Edy,

grazie innanzi tutto per questo tuo nuovo contributo.  E’ vero: i problemi del futuro non si affrontano andando ciascuno per la propria strada, confliggendo gli uni contro gli altri, guardando ciascuno al proprio orticello, dimenticando che La Terra non ci è stata lasciata in eredità dai nostri padri, ma ci è stata data in prestito dai nostri figli” (detto Masai).

Eppure c’è chi cerca di far naufragare ogni iniziativa che tenti di regolamentare e migliorare la condizione dei nostri Fratelli più sfortunati: i migranti sono figli di una globalizzazione egoista e predatrice .  E’ di oggi la notizia che il nostro Governo non sottoscriverà il documento dell’ONU chiamato Global Compact for Migration, nonostante due mesi fa Giuseppe Conte si fosse impegnato a firmarlo.[1] 

E’ probabile che dietro questa presa di posizione ci sia lo zampino di Matteo Salvini, che nonostante le sue dichiarazioni “Aiutiamoli a casa loro”,[2] ha sposato in pieno le posizioni oltranziste del Gruppo di Visegràd.  Non diamo spazio a questi costruttori di muri: i muri non hanno mai salvato nessuno; non i Cinesi con la loro Grande Muraglia; non l’Impero Romano con i suoi Valli; non i Comuni e le Signorie medieoevali con le loro cinte e castelli.  Solo la cooperazione e le regole daranno un futuro a questo pianeta e ci consentiranno di lasciare alle future generazioni quanto loro compete.

 

[1] Vedi https://www.ilpost.it/2018/11/28/global-compact-migranti-onu/.

[2] Vedi mio post http://giuli44.altervista.org/globalizzazione-occupazione-terzo-mondo/.