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I DEBITI CHI LI DEVE PAGARE?

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L’otto volante impazzito. Chi pagherà il debito?

Borghi si pronuncia sullo spread ed innesca un nuovo  fuggi fuggi dai titoli di Stato.

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Claudio Borghi, economista della Lega e presidente della Commissione bilancio della Camera, ci comunica chi deve pagare i conti del dissesto dei conti dell’Italia: secondo lui la BCE e, quindi l’Europa.[1]   Analizziamo l’andamento di oggi dello spread: partito a 270 punti di differenziale negativo è salito fino a toccare 280 per i riflessi della crisi Turca e ancor più per la diffidenza verso il Governo Italiano.  Nel pomeriggio poi rientrava sui valori di partenza.  A quel punto Borghi pubblicava due tweet  e immediatamente lo spread tornava ad impennarsi per chiudere oltre 276.

Borghi fa parte di quel partito che per bocca del suo leader Salvini dichiarava (prima di andare al Governo) che le Regioni del Nord non dovevano accollarsi il peso dei debiti delle Regioni Meridionali, tacciandole di finanza allegra e di buttare risorse dalla finestra.  Con perfetta faccia tosta ora il Borghi vorrebbe accollare all’Europa la incapacità dell’Italia di tenere sotto controllo il suo debito.  Ma ce li vedete Tedeschi, Francesi, Olandesi, ecc., a farsi supplenti nel pagamento dei debiti dell’Italia, mentre vengono varati provvedimenti come la flat-tax a favore dei benestanti e il reddito di cittadinanza pro fannulloni?   Ce li vedete Macron e la Merkel a scaricare il costo di questi provvedimenti sui propri cittadini?   Non ho gli strumenti per capire da dove arrivi l’ondata di vendite che sta colpendo i titoli di Stato Italiani, ma credo di non essere lontano dalla verità pensando che chi ha sottoscritto i BTP dall’estero se ne stia liberando prima che diventino titoli–spazzatura (junk-bond).

Allora rifaccio la domanda del titolo: i debiti chi li deve pagare?   Da che mondo è mondo i soldi si prendono dove sono.  Lo hanno fatto i barbari, calando sulle terre dell’Impero Romano, i lanzichenecchi mettendo a sacco Roma, i nazisti derubando gli Ebrei, solo per citare i casi più eclatanti.  Quindi questi barbari domestici, dopo essersi presi una sonora pernacchia dall’Europa, metteranno le tasche nelle mani dei risparmiatori Italiani.  Non gli servirà neppure un provvedimento ad hoc.   Basterà lasciare che i titoli di Stato Italiani diventino definitivamente junk-bond ed ecco che il risparmiatore che li avrà in portafoglio direttamente (per averli sottoscritti) o indirettamente (attraverso fondi di investimento, fondi pensioni, polizze assicurative) sarà automaticamente espropriato dei propri risparmi.   E non sfuggirà chi li ha su un conto corrente o sotto il materasso: con l’uscita dall’Euro in nome del sovranismo, si ritroverà un bel mucchietto di nuove lirette strasvalutate.   Avete visto la Turchia?  Bene, la via è quella!   Il tacchino verrà spennato senza che neppure se ne accorga.[2]

 

 

[1] Vedi:

https://www.milanofinanza.it/news/borghi-lega-lascia-a-bocca-aperta-i-mercati-201808131755363560 

oppure    https://it.finance.yahoo.com/notizie/claudio-borghi-sulla-crescita-dello-173600604.html

[2] Vedi, per analogia di contenuti, quanto contenuto in:

IL REATO DI ALTO TRADIMENTO ESISTE ANCORA?