Crea sito

I LADRI DI PISA.

Immagine correlata
Chapron Nicolas. XVII secolo. La cacciata dal Paradiso.

Si litiga nel Governo.  Ma tranquilli sovranpopulisti: passate le Europee tutto come prima.

—–()()()—–

Fare come ”i ladri di Pisa” è un modo di dire[1], ma anche un modo di fare di chi in questo momento ha la responsabilità di guidare l’Italia.  Non passa giorno senza che i due se le suonino di santa ragione prendendo a pretesto gli argomenti più disparati.   Passato il test elettorale tutto, a mio modesto parere, tornerà come prima e si spartiranno il bottino.  Magari con equilibri diversi, ma così sarà.

Quel che mi stupisce è la scarsa prudenza con cui giornalisti, anche di grande fama, suonano le campane a morto per la strana alleanza.  Aspettate almeno la salma, diamine! Sembra che nessuno abbia memoria di quanto accadeva nella prima e nella seconda Repubblica, quando alleanze centriste, di centro sinistra, di centro destra, andavano in fibrillazione ad ogni tornata elettorale, dicendosene di tutti i colori per tenere, recuperare o conquistare quella fetta di elettorato che sentivano scontenta,

Molti si chiedono come potranno affrontare le sfide che li attendono: rincari dell’IVA, delle accise sui carburanti,  del reperimento di fondi per finanziare l’entrata a regime pieno di quota 100, del Reddito di Cittadinanza e della Flat-tax[2].   Escludendo la patrimoniale, che già esiste sia pur a pezzi[3], e che farebbe perdere troppi consensi, rimangono solo due vie.

La prima è quella di una abolizione di detrazioni e deduzioni.  Misura teoricamente giusta, omettendo di calcolarne gli effetti sul gettito complessivo.  Molte più persone imboccherebbero la via del pagamento in nero per prestazioni specialistiche, lavori di ristrutturazione, per esempio,  Questo potrebbe far crollare il gettito di IVA, IRPEF e IRES per le mancate fatturazioni.

La seconda è quella di mettere le mani sui risparmi degli Italiani in maniera che la maggior parte di questi non se ne accorga.  E’ la via suggerita dai vari Borghi e Rinaldi: l’uscita dall’Euro con conseguente ridenominazione di debito pubblico, conti correnti, obbligazioni.   Il secondo soggetto, in particolare, sembra indirizzato a perseguirla non attraverso una uscita, ma raffigurando una serie di iniziative (quali un deficit monstre) tale da provocare dall’esterno una reazione che escluda l’Italia dalla moneta unica.   Questo darebbe ai nostri ladri di Pisa la giustificazione agli occhi dei loro elettori: “vedete non siamo noi che usciamo, sono i cattivi dell’Europa che ci cacciano”.

 

[1] fare come i ladri di Pisa

[2] Misure in sé ridicola: una Flat-tax ad aliquote!

[3] https://www.lastampa.it/2018/04/21/economia/tasse-le-patrimoniali-ci-costano-miliardi-lanno-aXpLbtAPqZBPLEGZKDwh1M/pagina.html