Crea sito

I NEMICI.

 

Risultati immagini per la strana coppia
I nemici della strana coppia.

Chi sono i nemici dei sovranisti giallo verdi?

—–()()()—–

Ogni giorno il Governo è alla affannosa ricerca di un nemico sul quale riversare la propria pochezza e incompetenza , dandolo in pasto ai propri tifosi per sedarne rabbia e delusione.  Tocca quindi a rotazione a migranti, poteri forti, concessionarie, Unione Europea, euro fare da bersaglio al dilettantismo vigente.  Ma chi sono i veri nemici della disastrosa, strana coppia al timone?

ANALIZZIAMO I FATTI.

Da un lato la Lega, rappresentante di quella classe di padroncini, negozianti, professionisti che, per motivi numerici, attira dalla propria parte operai, allettandoli con promesse di prepensionamenti. Risultato: condoni fiscali, flat tax, abbassamento dei requisiti pensionistici.

Dall’altro il M5Stelle, portavoce del Sud principalmente e di quegli ambienti nel resto del Paese più avvezzi a campare nell’orbita delle pubbliche sovvenzioni, con sussidi ed espedienti integrati da lavoro nero.  Da qui la pressante richiesta di pensione e reddito di cittadinanza.

Esigenze che non paiono conciliabili, messe assieme per motivi di potere, e che produranno  effetti disastrosi: in primis nell’INPS, in subordine nell’intera finanza pubblica.  E, pur in presenza di dichiarazioni contrarie, portano l’Italia fuori dall’Europa, dall’euro e dalla civiltà Occidentale in genere.  http://giuli44.altervista.org/governo-dellevasione/.

Il modello rischia di diventare l’America Latina, continuamente in bilico fra sviluppo. populismo, default e miseria come Venezuela e Argentina.  O  il famigerato Gruppo di Visegràd, paesucoli che campano sull’aiuto dell’Europa, insabbiati in una cultura grettamente sovranista, profondamente illiberali con le minoranze, ostili con i vicini, servi di Putin nel tentativo di spaccare l’Europa.  http://giuli44.altervista.org/sovranismo/.

 IL VERO NEMICO.

Il nemico esterno di questa scombinata coalizione è l’idea di una Europa figlia dei principi della Rivoluzione Francese e della Socialdemocrazia.

All’interno nemici sono due gruppi sociali:  quelli che vengono aggrediti (per ora) sui social, che vengono spinti allo scetticismo verso lo Stato.  Sono quegli appartenenti alla classe medio-bassa lavoratrice, operai e impiegati che non possono usufruire di condoni e altre scappatoie e che vengono tassati fino all’ultimo centesimo. E i giovani che erediteranno il carico di un debito pubblico sempre più insopportabile, schiacciati fra uno sviluppo che non verrà per colpa di  politiche oscurantiste: decrescita felice e spinta ad adagiarsi in una vita parassitaria fatta di sussidi.

Su questi gruppi sociali dovrebbe imperniarsi l’opposizione, lasciando cadere gli ammiccamenti opportunistici  alla Zingaretti, le tentazioni elitarie, le forme di protesta che sfiorano il ridicolo: scioperi della fame, proposte di Legge che parifichino i debiti verso lo Stato alla concessione fatta dalla Lega alla Magistratura.