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MANOVRA ALLA CAMERA.

By Griwot, Una manovra azzardata.

Le reciproche diffidenze dei 2 alleati di Governo stanno rallentando il cammino della Legge di Stabilità.

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Ieri il Governo ha presentato alla Camera la Legge di Stabilità 2019, con proposta di alcuni emendamenti.  Non c’è traccia in questi ultimi di quota 100 e del reddito di cittadinanza.  Quelli presentati sono una serie di “piccoli” provvedimenti che, nell’equilibrismo politico, portano ad uno zero a zero fra i partner Governativi: al provvedimento che avvia il potenziamento per i Centri per l’Impiego (punto a favore 5Stelle), fa da contraltare il provvedimento di sgravio IMU sui capannoni industriali (punto per la Lega); e così via.[1]  Per le misure bandiera si rinvia tutto alla presentazione in Senato: nel frattempo si ha almeno un’altra settimana per poter litigare sulle spoglie del disavanzo.

Traspare da questo modo di procedere la diffidenza reciproca delle componenti nel Governo: non rischiare di far passare un provvedimento dell’alleato se non passa contemporaneamente il proprio. La riprova? Il ritiro della tassazione sulle “pensioni d’oro”, legata da Salvini all’approvazione di quota 100.

SI VA VERSO UN ACCORDO CON LA U.E.

In questa atmosfera di coltelli alla mano si inquadra la mediazione che Giuseppe Conte ha avviato con l’Europa ai fini di evitare la sanzione per eccesso di debito.  I segnali sembrano incoraggianti, anche se da parte del duo Salvini, Di Maio si continua a sostenere la imprescindibilità delle misure bandiera: quota 100 e reddito di cittadinanza.  La figura di Conte starebbe crescendo sia sul piano Internazionale che Interno, tanto che qualcuno parla di un esautoramento del confusionario e privo di credibilità Di Maio da leader di M5S.[2]

E’inoltre possibile che, in sede Comunitaria, si finga di credere agli effetti crescita[3] contenuti nel provvedimento e di qualche limatura marginale, in attesa delle elezioni Europee, dopo le quali dovrebbe essere richiesta una manovra correttiva nei conti.[4]

 

[1] Vedi https://www.repubblica.it/politica/2018/12/02/news/manovra_in_commissione_i_primi_emendamenti_del_governo_non_ci_sono_reddito_di_cittadinanza_e_fornero-213203762/. e https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/02/manovra-54-emendamenti-m5s-lega-il-leghista-borghi-di-reddito-e-riforma-pensioni-se-ne-parla-al-senato/4807128/.

[2] http://giuli44.altervista.org/movimento-5-stelle-alla-frutta/.

[3] A questo proposito per gli effetti di una “manovra espansiva-restrittiva” sul PIL e sul deficit segnalo https://www.economiaepolitica.it/2018-anno-10-n-16-sem-2/manovra-2019-problema-di-spread-o-di-qualita/.

[4] http://giuli44.altervista.org/che-sara-sara/.