MATTARELLA POSSIBILE IMPEACHMENT.

Risultati immagini per basta euro pdf
Spread a 330: grazie Salvini (e Di Maio). Altro che Mattarella sotto accusa!

MATTARELLA: POSSIBILE IMPEACHEMENT?

Può il Presidente della Repubblica essere messo in stato di accusa per aver rifiutato la nomina di un Ministro? E’ sua la responsabilità del naufragio del tentativo di Giuseppe Conte o piuttosto il campo populista ha agito in malafede, con l’aggravante di un piano segreto?

—–°°°—–

«Giu, ma che cosa vuol dire che per il Presidente Mattarella è possibile l’impeachment?» Questa la domanda postami dal mio figlioccio di 18 anni.

Vedi Vale, se il Capo dello Stato dovesse commettere gravi irregolarità nell’esercizio dei poteri che gli sono conferiti dalla Costituzione, può essere messo in stato di accusa davanti al Parlamento, a Camere riunite, per alto tradimento.  Toccherebbe poi alla Corte Costituzionale il giudizio.

«E Mattarella ha commesso questa grave irregolarità?»

Non è semplice rispondere. In questi giorni illustri Costituzionalisti, fra i quali ex Presidenti della Corte stessa, si stanno esprimendo in maniera contraddittoria: c’è chi dice sì e chi no.  Il Capo dello Stato deve motivare la sua decisione di non convalidare la nomina di un Ministro.

«E lo ha fatto?»

Certo che sì!  Ha ritenuto che la nomina del Prof. Savona avrebbe potuto pregiudicare i risparmi e le entrate dei cittadini Italiani, anche di quelli che, per un esplicito desiderio di rivalsa, avevano votato, e dato quindi la maggioranza, a quelle formazioni politiche che, promettendo mari e monti, avevano e hanno in mente di portare l’Italia fuori dall’Europa e fuori dall’Euro.

«Non capisco bene, puoi spiegare meglio?»

Ci proverò.  Vedi se i tuoi piccoli risparmi oggi ti consentono, che so, di comprarti la PS4 perché ammontano a 300 Euro, se gli Euro che hai in portafoglio vengono messi fuori circolazione e sostituiti con una Nuova Lira, svalutata del 30% rispetto all’Euro, ti troveresti con l’equivalente di 210 Euro.  Ma tu la PS4 dovresti pagarla ancora in Euro e non la potresti comprare.  La stessa cosa succederebbe alla tua paghetta settimanale.  Quindi addio al gelato quotidiano, potresti comprartene solo 5, e così via con tutto.

«Ma è possibile una porcata del genere?»

Vedi ci sono numerosi siti che svelano un piano segreto che teorizzano l’uscita dall’Euro per l’Italia, il così detto “piano B” (lo possiamo trovare su https://scenarieconomici.it/il-piano-b-per-litalia-nella-sua-interezza/). Per la risuscita del piano  B c’era bisogno dell’elemento sorpresa. Tra le tante misure di tipo tecnico, ci sono infatti anche quelle relative alla gestione ‘politica’: in particolare, per la riuscita dell’operazione: Savona proponeva di condurre i primi negoziati in segreto, senza comunicare a nessuno su cosa si stava lavorando.  Il piano sarebbe scattato un venerdì sera a mercati chiusi, per lanciare il lunedì mattina la Nuova Lira svalutata presumibilmente di un 20-30%.  Il giorno dopo tutti i salari, le pensioni e i prezzi sarebbero stati riconvertiti in lire, e sarebbe stato convertito in lire il debito pubblico dello Stato, i c/c bancari e postali con una perdita per tutti i risparmiatori pari alla svalutazione determinata.

«Mi sembra una cosa cretina. Secondo te la gente avrebbe approvato?»

Penso che la maggior parte delle persone sarebbe stata inferocita, anche se la sono andata a cercare votando per quei lupi travestiti da agnelli (la Lega), che ha tenuto nascosto questo piano, e per quegli sprovveduti del Movimento 5 Stelle, che, per voce del loro ispiratore Beppe Grillo (peraltro milionario), qualcosa del genere lo hanno sempre ipotizzato.

«Detta così sembra una catastrofe.  Ma perché dovrebbero fare una cosa del genere?»

Vedi, molti pensano che da una moneta più debole trarrebbero beneficio quelle industrie che lavorano per l’esportazione.  Potrebbero esportare la loro merce con un forte vantaggio sul cambio con le altre monete e, in conseguenza, aumentare l’occupazione nelle loro aziende.  Non considerano, i tapini, che il libero scambio generalizzato, come lo abbiamo conosciuto negli ultimi anni, sta tramontando.  Trump, il Presidente degli USA, ha deciso di riesumare i dazi all’importazione e, per reazione, molti Paesi stanno pensando a misure di ritorsione analoghe.  E’ probabile quindi che ad una concorrenza sleale, messa in campo dall’Italia con una forte svalutazione, tutto venga vanificato da dazi contro le merci Italiane.  A noi rimarrebbero solo le macerie di stipendi, pensioni e risparmi decurtati.

«Come ci si può difendere, allora?»

Solo col buon senso.  Chi ha grandi capitali ha già sicuramente, e non da ora, preso le sue contromisure: portando la sede delle sue aziende all’estero, spostando i suoi capitali da Banche Italiane a Banche estere, comprando Dollari USA e altre cose del genere.  Noi possiamo solo difenderci votando (perché prossimamente voteremo, vista la situazione) per quelle formazioni politiche, uscite minoritarie dalle ultime elezioni, che nel proprio programma hanno una decisa, solida adesione ai principi dell’Unione Europea e dell’Euro, Istituti che possono e debbono essere riformati, ma non buttati fra i rifiuti.  Quindi anche tu hai una responsabilità: dillo con i tuoi amici, con i compagni a scuola, illustragli a cosa vanno incontro votando per quegli scappati di casa in malafede.   Io penso che Mattarella abbia bene agito, e con solide motivazioni, per il bene dell’Italia.

 

 

Precedente TASSE: RIDOTTE O SOSTITUITE? Successivo OTTANTA DI'

Lascia un commento

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.