Crea sito

NEBULOSA.

Nubulosa dell’Aquila dove si sta formando un nuovo sistema solare. Da Di Credit: NASA, Jeff Hester, and Paul Scowen (Arizona State University) – http://hubblesite.org/newscenter/newsdesk/archive/releases/2003/34/image/a, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=129538

Il decreto per Genova appare come una nebulosa.

—–()()()—–

Una nebulosa è un agglomerato interstellare di polvere, idrogeno e plasma.  Anche il Decreto per Genova appare, per chi lo guarda dalle sponde del Polcevera, come una nebulosa galattica: lontano, imperscrutabile; suscita perplessità e crea discordia.  Non entro nel merito: è impossibile guardare dentro la nebulosa, è troppo presto.   Ne vedo però, con telescopio di nuova generazione, l’embrione di un centro gravitazionale.

IL DECRETO GENOVA.

Torniamo coi piedi a terra.  Con il crollo del Ponte Morandi si è creata a Genova una situazione insostenibile: l’ho documentato in precedenti note.  Dò atto al Commissario per l’emergenza Giovanni Toti e al suo “primo cavaliere” Marco Bucci di aver ben operato nel frangente, nei limiti che  la situazione oggettiva comportava.  Non sono stato e non sono sostenitore politico dei due: riconosco un loro merito, da avversario, non da nemico.

Veniamo al Decreto: intanto non viene nominato il Commissario alla Ricostruzione e non sembra casuale.  In mezzo a roboanti annunci e a punti fermi del tutto ipotetici e contestabili che non tengono conto della necessità di avere una celere ricostruzione, guardiamo al metodo.  Il Governo decreta, come nel suo diritto, ma lo fa senza alcuna consultazione, d’autorità.  La bozza del Decreto non viene neppure preventivamente inoltrata agli Organi locali: il minimo richiesto.

L’AUTORITARISMO.

Ecco cosa vedo nel centro della nebulosa: l’Autoritarismo; i prodromi e l’anima di quel cripto fascismo che si annida in quella bislacca maggioranza malamente assemblata in un Governo improvvisato.  Ieri non è stata solo la giornata del Decreto, ma anche quello delle parole di censura di Mario Draghi di Pierre Moscovici, accolte con irritazione e minacce dai Dioscuri (purtroppo) Governanti.  http://www.repubblica.it/economia/2018/09/13/news/il_ministro_lezzi_senza_reddito_di_cittadinanza_l_intero_governo_puo_avere_problemi-206310113/. e https://www.lastampa.it/2018/09/14/economia/il-duro-richiamo-di-draghi-le-parole-del-governo-fanno-danni-agli-italiani-ivWveB2VH1DWdTycXInulK/pagina.html.

Per completare la giornata abbiamo avuto le dimissioni di Mario Nava da Presidente della CONSOB per le continue pressioni del M5Stelle.  Ora avranno campo libero per piazzare al vertice dell’organismo un loro presunto esperto [1]che, magari, sia più tollerante se a qualcuno del Governo venisse in mente di mettere, direttamente o indirettamente, le mani sui risparmi degli Italiani.

 

[1] Vedi caso Giarrusso https://catania.liveuniversity.it/2018/09/12/universita-docenti-contro-giarrusso-lettera/.