Crea sito

NON TI PAGO!

Risultati immagini per bancarotta
Lo Stato rischia il suo NON TI PAGO.

“Non ti pago” è la commedia di Eduardo da cui è stato tratto anche un film, che metto in connessione con un altro film: “la paura fa 90”.

—–()()()—–

Non ti pago! non è solo il titolo della commedia del grande Eduardo De Filippo dalla quale è stato tratto anche un film.  E’ la frase che temono sentirsi dire molti investitori quando le cose sono poco chiare.   Ancora per rimanere in ambito cinematografico, film con Ugo Tognazzi, si sa che “La paura fa 90”. Ma veniamo a noi.

Ieri su Yahoo Finanza è apparso un articolo dal titolo “La Turchia è Too Big to Fail” (https://it.finance.yahoo.com/notizie/turchia-%C3%A8-too-big-to-151000837.html) che ritengo veramente singolare.  Vediamo a qualche esempio di “too big” che sono falliti.

2008  Lehman Bros. una delle più grandi entità finanziarie del mondo occidentale, una di quelle che, quando parlano, tutti si fermano, che può creare le fortune di una azienda o il suo tracollo con un buy o con un sell, fallisce e trascina l’economia mondiale nella più grave crisi dopo il 1929.

1341  Edoardo III, Re d’Inghilterra, con le casse vuote a causa della guerra dei cent’anni, dichiara il suo NON TI PAGO.  I banchieri fiorentini (i più grandi del mondo, allora) che lo avevano economicamente appoggiato dovettero dichiarare fallimento, innescando una crisi sistemica che pose fine al “Rinascimento dell’anno 1000”, un ciclo Europeo di espansione economica senza precedenti.      http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/08/07/la-prima-tempesta-perfetta-della-storia-e-il-bank-run-che-non-ti-aspetti/ .

Che dire, se con una economia finanziaria più evoluta, l’Impero Romano, stiamo parlando della più grande potenza esistita sul pianeta, avesse emesso titoli di debito pubblico attorno al 450 d.c.: la sua dissoluzione avrebbe portato ad un clamoroso NON TI PAGO!

La mia conclusione è che nessuno è “Too big to fail”, e che, quando ci si avvicina  al baratro, entra in scena “la paura fa 90”.  Vedere l’andamento dei bond Turchi, trattati come carta straccia, ma trarne anche conseguenze per i fatti di casa nostra.  Non mi si venga a dire “ma erano crolli dovuti a guerre”.  Nessuna guerra è stata persa da Lehman o dall’Argentina finite in default.

Nel solo mese di maggio dall’estero si sono disfatti di oltre 33 miliardi di BTP, come certificato dalla Banca D’Italia.   http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-07-24/gli-investitori-esteri-scaricano-btp-maggio-vendite-oltre-30-miliardi-162222.shtml?uuid=AEh6YfRF . E questi di maggio sono gli ultimi dati disponibili.  Non oso pensare ai dati più recenti, specie dopo la decisione del Governo di colpire al cuore una delle più grandi multinazionali made in Italy  http://giuli44.altervista.org/decadenza/ .  Perché un conto è richiamare ed esigere che vengano prese in carico da ognuno le proprie responsabilità, altra giocare col fuoco: ad ardere potrebbe essere l’Italia.