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OSTAGGI.

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Gli ostaggi legati al carro del vincitore nel Trionfo Romano.

Il Governo con il balletto sulla manovra prende in ostaggio il Parlamento  .

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Prende spazio nel Governo l’abitudine di fare ostaggi. a causa delle sue divisioni interne ed all’indecisione tipica di chi, per insipienza ed impreparazione, non sa che pesci prendere.  Dopo la città di Genova. per mesi in attesa del famigerato Decreto per Ponte Morandi, dopo la nave Acquarius con equipaggio e migranti, ora tocca al Parlamento.

Il Senato da una intera settimana è bloccato in attesa del maxi emendamento alla manovra che ancora non è arrivato in aula,   Ieri ci sono state le alte e toccanti parole di Emma Bonino che sono calate in un’aula preda del massimo sconcerto[1],  Le dichiarazioni di Maria Elisabetta Casellati che dall’alto scranno di Presidente del Senato e Vice Presidente della Repubblica, hanno stigmatizzato l’operato del Governo[2].  E c’è da scommettere che, potendosi esprimere liberamente, anche  il Presidente della Repubblica biasimerebbe questo comportamento.

Ora, ammesso che si giunga ad una definizione della cosa nella giornata di oggi, in maniera del tutto inusuale, la Camera dei Deputati verrà convocata fra Natale e Capodanno per la ratifica definitiva.

L’INDEGNO BALLETTO.

Dopo l’accordo con la Commissione Europea, ancora una volta il Governo ha resa manifesta la sua inadeguatezza.  Non si sa esattamente cosa abbia provocato l’assurda situazione, ma c’è da scommettere che sia in corso fra Lega e Movimento 5 Stelle una conta minuziosa, capitolo per capitolo, per addivenire al risultato concordato con la U.E.   Siccome nessuno dei due vorrà fare rinunce nei settori che più gli stanno a cuore, ecco che per ogni taglio si deve contrattare un controtaglio in campo avverso.  Tutto ciò senza minimamente sminuire la critica di fondo dell’impianto, di massima ormai noto, della manovra[3].

Ancor più preoccupante lo strisciante attacco alle Istituzioni, ridotte al ruolo di comparse, spogliate di fatto dei loro poteri di iniziativa e critica: insomma l’incardinamento in Italia della Democrazia Autoritaria, nata nella Russia di Putin ed estesasi nei Paesi del Gruppo di Visegràd[4].

 

[1] https://www.quotidiano.net/politica/emma-bonino-piange-1.4356033.

[2] https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/21/manovra-slitta-a-sabato-alle-14-il-maxi-emendamento-del-governo-casellati-si-rispetti-il-senato-stop-iter-a-singhiozzo/4853037/.

[3] http://giuli44.altervista.org/cosa-ce-dietro-langolo/.

[4] http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-democrazia-autoritaria-di-putin/12364/default.aspx.