Regione Sicilia e assenteismo.

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Che fatica lavorare in Regione!! Per fortuna c’è la 104.

Regione Sicilia ed assenteismo.

Questa mattina tutta la stampa è piena della notizia che il “Governatore” (mi rifiuto di usare il termine privo di virgolette: mi ricorda il soggetto messo a capo di una colonia) della Sicilia, Sebastiano Musumeci denuncia che fra i dipendenti della sua Regione ben 2.350 usufruiscono della Legge 104 e altri 2.650 sono sindacalisti, situazione che ostacola l’operatività dell’Ente.

Anzitutto rilevo che il numero dei dipendenti è, già di per sé, pletorico. Regione Sicilia 14.838 dipendenti, 5 volte quelli della Regione Lombardia, che pure ha il doppio di abitanti. Inoltre questa Regione ha un numero di dirigenti, 1.692 contro un totale di 1.919 delle 15 Regioni a Statuto ordinario (fonte “Il Sole 24 ore” del 27-10-2017).  Insomma l’esercito di Franceschiello: più generali che soldati.

Lamenta quindi il Musumeci la impossibilità, per l’Ente che  presiede, di essere pienamente operativo. Prova ne sia, dico io, che la sua Regione nell’ultima rendicontazione Po Fesr (Fondi Comunitari Europei) 2014-2020 registra una spesa di appena 100 milioni su una disponibilità di 4,5 miliardi di euro, col rischio, in passato già verificato, di una perdita definitiva dei finanziamenti.  E quali soluzioni prospetta il nostro ineffabile?   «Stiamo aspettando l’arrivo del governo nazionale, se ci sarà, per spiegare che in Sicilia, per esempio, ci sono forti carenze», la sua risposta.  Insomma che la pera cada da sola dall’albero o meglio, che qualcuno la faccia cadere per lui che …. mica si vuol inimicare una parte del suo elettorato!!!!

Viene da chiedersi se questo Sud abbia veramente voglia di lavoro o non piuttosto del comodo “POSTO” nella Pubblica Amministrazione: poco impegno con stipendio propedeutico a pensione.  Se il voto recentemente espresso per chi propone un (malinteso) Reddito di Cittadinanza non sia una brama di accomodarsi in una situazione di dolce far niente stipendiato.

Ci pensi il nostro Di Maio e, se deve intervenire, lo faccia togliendo di mezzo le anacronistiche e scialacquatrici Regioni a Statuto Speciale, che creano una evidente disparità fra cittadini di tali Regioni e tutti gli altri (sarebbe interessante portare la questione alla Corte Costituzionale, cosa che non mi risulta sia mai stata fatta).  “Chi non lavora non fa l’amore” diceva una canzone di Celentano vecchia di qualche decennio: lo trasformi Di Maio in un più attuale “chi non lavora (o non si impegna per trovarlo un lavoro) non campa a ufo”!

5 aprile 2018.

Post scriptum:

proprio ora giunge notizia di incidente sul lavoro in un cantiere di Crotone con 2 operai morti. Forse anche lì (in Calabria le cose non sono troppo diverse dalla Sicilia) il responsabile per la sicurezza era in 104?

e ancora nel Comune di Ficarra (Messina – 1400 abitanti) indagati 23 dipendenti comunali su 40 per assenteismo. Ma non è comprensibile che ciò sia accaduto? Tanti dipendenti per un Comune così piccolo si annoiavano ….

 

 

 

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