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SCONSIDERATI.

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Manovra economica o azzardo?

Il Governo ribadisce le sue stime sulla manovra e va avanti.

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Il Ministro dell’Economia e Finanze, Giovanni Tria conferma, dopo l’audizione a Roma con il Presidente di Eurogruppo: “I pilastri e le caratteristiche principali della legge di Bilancio rimarranno gli stessi”.

I DATI PREVISIONALI SULL’ECONOMIA.

Sostiene il Governo che i dati espansivi contenuti nel provvedimento siano tali da produrre una crescita economica che non solo compenserebbe gli effetti della maggior spesa, ma anzi determinerà un miglioramento del rapporto debito/PIL.

Questi elementi sono smentiti da tutte le Istituzioni terze che li hanno esaminati, sia in sede Comunitaria che Nazionale (Banca d’Italia, Ufficio del Bilancio, CNEL)[1].  Nel corso della audizione Parlamentare di ieri il rappresentante di Bankitalia, Federico Signorini, constatando che l’aumento dello spread è già costato 1,5 miliardi di maggiori interessi, rappresentava che gli interessi in più possano diventare oltre 5 nel 2019 e circa 9 nel 2020. Un aumento, ha detto Signorini, che rischia di vanificare l’impulso espansivo della manovra. Nel mentre il CNEL giudica inammissibile il passo indietro sulla riduzione del debito.

AZZARDO.

Nel complesso la manovra appare avventata e sconsiderati i suoi sostenitori.  Ipocrite le dichiarazioni di voler proseguire il confronto con l’Europa: quale negoziato può esistere quando Tria afferma che “la manovra non si cambia”?  Quando tutto il Governo è solidale nell’affermare che sono tutti gli altri a sbagliare e che “va bene così”?  Quando non sembra rendercisi conto che il provvedimento ha poco a che vedere con la permanenza dell’Italia nell’Europa e che la confina all’isolamento?[2]

Certo è che se, questo nostro oscuro Prof. Tria, assurto rocambolescamente alla carica di titolare dell’Economia del Governo Conte, dovesse aver ragione contro tutti, sarebbe da candidare al Nobel!

 

 

 

[1] Sul dibattito segnalo questo articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/09/tria-per-evitare-procedura-ue-servirebbe-una-manovra-da-suicidio-bankitalia-abbattere-spread-gia-spesi-15-miliardi/4753291/.

[2] Invito a rileggere   http://giuli44.altervista.org/demagoghi/.