SPARARE A UN “NEGRO” O A UN ROM E’ ANCORA UN REATO.

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La frase con punto di domanda “sparare a un nero o a un rom è ancora un reato?” la rivolgo al Ministro della Paura (scusate dell’Interno).

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Per essere logico e conseguente con la sua riuscita campagna di odio Matteo Salvini dovrebbe compiere il passo di depenalizzare gli spari a “negri” o a rom, specie se con fucili a piumini – “pallini piccolini, gentili,” dichiarava Fernandel,  con la cotta di Don Camillo, in un vecchio film, giustificando chi gli aveva sparato.

Negli ultimi due mesi, secondo fonti di stampa (Sky TG24, Corriere della sera), con armi ad aria compressa sono state ferite 8 persone di colore o rom.  Non si fa entrare nel conteggio il noto e più grave episodio di febbraio a Macerata per l’incertezza se attribuirlo a razzismo o a follia per “vendicare” Pamela, né quello di San Calogero a giugno (vedi: http://giuli44.altervista.org/chi-ha-sparato-a-san-calogero/ ).

Dunque, se l’Italia grazie a Salvini sta diventando un Paese apertamente razzista, si adegui il Nostro, e, come facevano suoi predecessori negli Stati Sud degli USA fino agli anni ‘60, dia istruzioni alla Polizia, che da Lui dipende, di non indagare su questi reati: in fondo si tratta di “gentili” pallini di piombo e chi spara non vuole uccidere, ma solo dissuadere i suoi bersagli dal circolare!

Anzi gli suggerisco di sponsorizzare una qualche fondazione, che forse ancora non esiste, e che potrebbe chiamarsi Ku Klux Klan d’Italia – KKKI, sentite come suona bene! -, di istituire l’apartheid sui mezzi pubblici, scuole speciali per i figli di neri e rom, zone residenziali riservate,  recintate e sulle quali operi il coprifuoco.  Sono certo che il suo elettorato aumenterebbe di di qualche zero virgola!

Non sono di quelli che amano il disordine che si è venuto a creare, specie in certe zone cittadine, ma un Ministro dell’Interno che si rispetti dovrebbe prendere in mano la situazione ed adoprarsi affinché le Forze dell’Ordine agiscano in quella direzione: mano di ferro in guanto di velluto. Se avete voglia leggete o rileggete l’ultimo paragrafo di: http://giuli44.altervista.org/25-luglio-2018-mercoledi-nero/ … . Solo una piena integrazione ed una adeguata istruzione possono far di quei disperati dei cittadini rispettosi e consapevoli, ma nessuno tocchi il fratello di pelle diversa, anche fosse Caino!

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