STUDIARE ECONOMIA NON SERVE PER GOVERNARE

Immagine correlata
Masaniello arringa la folla.

STUDIARE ECONOMIA? NON SERVE A GOVERNARE!

Il contratto di Governo è fatto. Il Paese è salvo. O forse no!  Intanto i mercati hanno dato una prima risposta all’ignoranza dei contraenti.


Cari ragazzi che studiate Economia non prendete esempio dagli “esperti” dei Dioscuri: un bel “si ripresenti alla prossima sessione” non ve lo toglierebbe nessuno!

Vi è stato insegnato che la funzione delle Banche Centrali è quello di regolatore delle moneta, che questa funzione si esplicita attraverso la determinazione del tasso di sconto e la compravendita di titoli del debito pubblico.  Intuitiva è la comprensione del primo meccanismo. Un po’ più complessa quella del secondo, tant’è vero che gli “esperti” hanno preso una solenne cantonata.

In sostanza la BC compra titoli immettendo moneta nel sistema quando l’economia è in deflazione. Ma se l’economia diventa “surriscaldata”, cioè se è in eccesso di inflazione, la BC quei titoli li vende per togliere moneta e raffreddare l’inflazione.

Questo concetto, abbastanza semplice, sembra ignoto agli “esperti” che (purtroppo) ci governeranno.   La loro proposta di annullare o almeno sterilizzare il debito in possesso della BCE toglie alla stessa la possibilità di intervento in fasi inflazionistiche.

Da qui (oltre che nella sfiducia che promana dai candidati al Governo) la reazione negativa dei mercati, verso i quali inutilmente irridono i Dioscuri.

Ma si sa: quando non si riesce a cavare il ragno dal buco all’interno, si cerca il nemico esterno.  E’ un classico per chi studia la storia.  Ecco quindi il “nemico” nella matrigna, plutocratica Europa.

Quale il prossimo passo per distrarre il popol bue dal fallimento certo di incerte politiche?

Conan il Distruttore (Salvini) potrebbe iniziare scaramucce di frontiera con la Francia per rivendicare la sovranità su Nizza, Briga, Tenda; rivolgere le sue attenzioni a Est e chiedere la restituzione a Slovenia e Croazia del sacro suolo Istriano; bombardare la Libia per riavere “la quarta sponda” e fermare i migranti ai bordi del deserto Sahariano.

Quanto a Masaniello (Di Maio), in preda al delirio di onnipotenza come il suo predecessore, dal suo palco sta già pisciando sulla testa dei lavoratori ILVA.

Purtroppo non saranno seppelliti da una risata: occorrerà tempo per riparare i guasti, a meno che una improvvisa e inaspettata ventata di buon senso nel popolo italiano, li costringa, in autunno, a togliere le tende.

Immagine correlata
La conquista della “Quarta sponda”
Precedente DUNQUE SI PARTE? FORSE! Successivo LA GUERRA