TIR KILLER

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TIR KILLER a Bologna: l’esplosione.

Ieri si sono verificati due gravi incidenti che hanno coinvolto TIR.

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Quanti di voi incontrando uno dei troppi camion che circolano sulla nostra rete stradale hanno temuto di trovarsi vicino al #TIR KILLER?  Spostandomi in autostrada per i dintorni di Genova mi succede tutti i giorni:  ogni volta che c’è una coda dopo una delle troppe curve cieche che caratterizzano la A7 e so che dietro di me c’è un “bisonte della strada” che viaggia veloce; ogni volta che incontro una cisterna cerco di sorpassarla ed allontanarmi il più velocemente possibile “che succede” mi chiedo “se in una delle innumerevoli, strette, tortuose gallerie della A10 o della A12 gli scoppia un pneumatico e, sbattendo nella parete del tunnel, sempre troppo vicina, si incendia?”

Ieri a Bologna una autocisterna che trasportava materiali infiammabili, dopo aver tamponato un altro camion, è esplosa provocando il crollo di un ponte della tangenziale, appiccando le fiamme ad un capannone nei pressi.  La colonna di fiamme e fumo era visibile in tutta la città. I Vigili del Fuoco hanno impiegato due ore per domare l’incendio.  Si contano 1 morto e 70 feriti, 10 dei quali in gravi condizioni.  Non si esclude che sotto le macerie possano esserci altre vittime.

Incidente stradale avvenuto sulla statale 16, nei pressi di Lesina, al bivio di Ripalta
Il furgone di Foggia, urtato da un TIR Killer.

Nelle campagne di Foggia un pulmino che trasportava verso le loro baracche (demolite l’anno scorso, ma ricostruite in fretta per la campagna del pomodoro 2018) 12 schiavi Africani è finito contro un TIR.  Gli schiavi. quelli che raccolgono pomodori per 2/3 euro all’ora per consentirci di acquistare i frutti e le passate di pomodoro per pochi centesimi, sono morti tutti.  Solo 3 giorni prima in incidente fotocopia i morti erano stati 4 e altri 4 i feriti gravi.  Sappiamo che su quest’ultimo caso è stata aperta una inchiesta per caporalato e che, probabilmente, se ne aprirà un’altra per l’incidente di ieri.[1]

Ma chi se ne frega: i “negri” sono tanti, verranno subito sostituiti e, soprattutto, non votano.   Votano invece gli appartenenti all’allegro, sfaccendato e lontano da rischi popolo dei NO TAV, NO TAP, NO GRONDA, NO AV: è a quelli che bisogna rispondere!   Non importa se con un treno lungo dai 700 ai 1000 metri, viaggiando in tutta sicurezza su linee ad Alta Velocità a 200 Km orari si toglierebbero dalla circolazione qualche milione di TIR all’anno!  Non vorremo mica inimicarci qualche decina di migliaia di camionisti votanti!     Fare la Torino – Lione è togliere TIR dalle strade, non solo accorciare il percorso a 4 turisti merdosi, oltretutto provenienti da Paesi ormai nemici come Francia, Olanda, Belgio e Germania.  Vero Di Maio e Toninelli, che non esitate a mettere in gioco 20.000 persone (con l’indotto) portando l’ILVA sul baratro della chiusura, ma ve ne stropicciate della sicurezza e della salute vera dei cittadini?

E che dice il Governatore di Puglia (a proposito Emiliano è ancora un iscritto PD o è passato sul carro del vincitore M5S per tentar di salvare la poltrona alle prossime elezioni?) del villaggio di schiavi, demolito nel 2017 e riedificato nel 2018?  Mi pare che Foggia sia nel suo territorio.   Ma forse è troppo occupato coi suoi nuovi “amichetti” a far chiudere l’ILVA!

 

 

[1] Per inciso, anziché lasciar fare alla Magistratura a posteriori, mi chiedo come mai la Polizia, che ben dovrebbe conoscere le piazze dove avviene il reclutamento, non interviene a reprimere anticipatamente e perché il solerte Ministro dell’Interno non dia istruzioni in merito.

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