TRIONFO ITALIA

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Molti aiuti “umanitari” sono finora finiti nelle tasche dei trafficanti di armi. Vediamo se stavolta si riuscirà a farne beneficiare la gente.

Così afferma il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo la riunione fiume sui migranti.

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Giuseppe Conte, il Re Travicello, parla di trionfo delle tesi Italiane sui migranti nel vertice di Bruxelles.  Uno dei suoi burattinai, Matteo Salvini, con affermazioni vaghe e contraddittorie, lascia intendere di non essere del tutto convinto del risultato.

Va dato atto a questo Governo di essere riuscito ad imporre all’attenzione della UE l’argomento, ma i risultati concreti sembrano fumosi.  In primis si verifica che col nuovo accordo i “ricollocamenti”, previsti obbligatori nella precedente intesa, anche se mai applicati, diventano volontari.

La Francia, per bocca di Macron, sostiene che i nuovi centri, pur finanziariamente a carico UE, saranno localizzati nei “Paesi di primo sbarco”.  Linea condivisa da tutti gli altri Paesi Europei e che lascia il cerino in mano a Spagna, Grecia e Italia.

In Germania il leader della CSU (il partito Bavarese) Markus Soeder, esulta per l’accordo, soprattutto per il punto che prevede la espulsione verso i Paesi di primo ingresso di quei migranti che, clandestinamente, siano riusciti a raggiungere la Germania.

Gioiscono i Paesi del Gruppo di Visegràd e l’Austria (grandi amici di Salvini) intenzionati ad avvalersi in pieno della clausola di accoglienza volontaria. per approfondire sezione Europa su: http://www.ansa.it/

Logico che, partendo da posizioni contrastanti, si arrivi poi a dei compromessi, illogico che si presenti come trionfo dell’Italia una posizione che porterà, di fatto, ad un risultato simile agli “hot spot” nei Paesi di arrivo proposta una settimana prima e con grande ed indignato clamore rifiutata.

Nel vertice sono stati confermati i 3 miliardi alla Turchia perché si tenga nei suoi campi i Siriani che, altrimenti, attraverso la “via Balcanica” sarebbero arrivati in Germania.  Per i Paesi Africani, i cui disperati arrivano in Italia, Spagna, Grecia sono stati stanziati solo 500 milioni.  E’ sicuramente un primo passo, ma la sproporzione è evidente.

Mi auguro soltanto che qualcuno in posizione di poterlo fare, leghi quegli aiuti ad un controllo delle nascite: secondo alcune previsioni demografiche da qui al 2040 l’Africa raddoppierà la sua popolazione, con conseguenze catastrofiche per tutto il pianeta.  E spero che quei 500 milioni vadano in aiuti effettivi e non nei soliti carri armati, cannoni, missili che tengono in piedi regimi abominevoli e fanno tornare nelle tasche di trafficanti di armi Europei quei quattrini.

 

 

 

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