Fatterelli di un Paese che vuol morire di inedia.

Immagine correlata
NO TAP, NO TAV, NO GRONDA! E ora che si mangia?

Fatterelli di un Paese che vuol morire di inedia.

Ci sono tre notizie di cronaca oggi che mi hanno particolarmente colpito: Sentenza della Corte di Appello di Roma sulla violazione del brevetto “TUTOR”, sistema di controllo velocità; ancora scontri nel Leccese al cantiere “TAP”, gasdotto Trans Adriatico Pipelin; sulla A10 per incidente fra Sestri Ponente e Pegli blocco della circolazione su tutta la viabilità ordinaria del centro e ponente di Genova.

La sentenza di Roma prende avvio nel 2006. Protagonista della vicenda la CRAFT, piccola azienda toscana che, dopo aver brevettato il sistema TUTOR, se lo è visto copiato ed applicato su larga scala da Autostrade per l’Italia. Il sistema, magari inviso agli automobilisti più corsaioli, ha ridotto del 70% i morti sulle autostrade.  Non è questo che voglio sottolineare, ma il fatto che ci sono voluti 12 anni per giungere alla Sentenza (e forse non è finita, potrebbe esserci ancora la Cassazione). Ora sarà anche vero che l’apparato giudiziario soffre di mancanza di personale, di mezzi,ecc., ma 12 anni per una Sentenza per la quale bastava una semplice perizia mi sembrano una vera enormità.

Veniamo alla TAP. Il gasdotto rifornirà l’Italia di gas metano, estratto nel Caucaso e arriverà in Puglia, attraverso i Balcani, con una condotta sottomarina. Gli scontri di ieri si sono conclusi con 1 arresto e 2 feriti fra le forze dell’ordine. C’è nel Paese un autentico tiro al bersaglio su ogni cosa che comporti innovazione, quasi fossimo nell’Eden e chi propone novità fosse il serpente di Eva sotto mentite spoglie. Ma quei dimostranti cucinano le loro vivande sulle braci, si scaldano coprendosi di pellicce di animali cacciati o usano anche loro il gas? E guai a parlargli di sfruttare i giacimenti che sono in Italia o a creare approdi per navi gasiere!  Unica nota positiva: questa volta la contestazione ha riguardato anche il “Governatore” della Regione Puglia che tanto si sta dando da fare per bloccare l’opera.  Chi semina vento raccoglie tempesta, caro Emiliano!!!

Risultati immagini per obelix gif
Finalmente un trasporto a basso impatto ambientale !! Ma siamo sicuri che non ci sia amianto nel menhir?

Da ultimo l’ennesimo incidente su una delle autostrade che, costruite dentro la città, a contatto delle abitazioni, sono eccessivamente tortuose, prive di corsie d’emergenza e di piazzole.  Conseguenza: mezza città bloccata (fra l’altro quella a densità abitativa più elevata).  Un bravo ai nostri contestatori locali (NO GRONDA, NO TAV), a chi li sostiene politicamente e a chi, proprio a Sestri Ponente, ha dato la vittoria a quel Movimento!!

12 aprile 2018

Precedente Sterile opposizione e iniziativa politica. Successivo Risparmiatori: buone formichine o polli da spennare