Crea sito

UMANESIMO O NO.

Risultati immagini per petrarca
Trovare un nuovo Francesco Petrarca che avvii e rafforzi la necessità di un Neo Umanesimo. Troviamolo dentro di noi!

Pensiamo ad un neo Umanesimo che sviluppi una nuova civiltà.

di nonna Edilia.

—–()()()—–

Umanesimo come anelito vitale di civiltà, coesione sociale, simbiosi con la Natura, vocazione per la bellezza, cultura, scienza e così via.  La sua presenza fattiva dovrebbe permeare ogni pensiero, gesto, desiderio umano.

Invece i media ci offrono, senza soluzione di continuità, scene di guerre, morti, macerie, esodi drammatici, dolori.   Dobbiamo prenderne atto con rammarico e disgusto, ma la reazione emotiva non ferma l’astio, la paura oscura per la quale gesti di autentica malvagità vengono considerati inevitabili.  Il cinismo diviene una necessità difensiva: il resto non conta.

Chi non condivide è declassato: buonista, sciocco, salottiero illuso, ipocrita o fanatico: a scelta.   Sento, a mia volta, affiorare uno spontaneo pensiero malevolo.  Vedo gli ideali umanistici diventare il bersaglio privilegiato, adatto a scatenare l’impulso mortifero dell’«occulto» umano, sopito, mai superato: trovare il nemico da sopprimere, da indicare al pubblico ludibrio, non è un problema[1].

La “Storia” ce ne fa un elenco, diverso ma sempre uguale nella sua diabolica banalità.   La stessa leggenda, nella Genesi, ci trasmette le origini dell’uomo in modo sconsolante: disubbidienza e punizione demiurgica, fratricidio, sopraffazione – onorata e disonorevole – del più lucido.  La Ragione, unica difesa di equità e diritti umani, ne esce vulnerata, irrisa.  La diffidenza regna sovrana mentre il sospetto verso tutti ci rende insicuri, fragili.  Assurdità filologiche o veri timori[2]?

La globalizzazione ha cancellato le categorie di appartenenza – territorio, etnie, religioni -.  L’agnizione improvvisa di tutti gli attori del mondo impone relazioni politiche e rapporti sociali diversi, rivoluzionati.  La domanda, davanti all’inevitabile sconcerto, è: siamo pronti, con il portato culturale che abbiamo, alla sfida di una nuova “Storia”?

[1] http://giuli44.altervista.org/i-pesci-e-la-rete/
[2] https://www.lavoce.info/archives/58431/numeri-pochi-dellitalia-a-mano-armata/